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Edizione Nazionale Italiana Luigi Boccherini - Edizione CriticaPromossa Edizione Nazionale Italiana (Decreto Ministeriale del 27 aprile 2006)
Comitato Scientifico: Theophil Antonicek (Vienna), Sergio Durante (Padova), Ludwig Finscher (Heidelberg), Roberto Illiano (Lucca, Secretary Treasurer), Fulvia Morabito (Lucca), Rudolf Rasch (Utrecht), Massimiliano Sala (Lucca), Andrea Schiavina (Bologna), Christian Speck (Koblenz-Landau, President).
La presente edizione dell’Opera omnia di Luigi Boccherini, pubblicata per le Ut Orpheus Edizioni di Bologna, si propone di fornire il corpus integrale delle opere di uno degli autori storicamente più significativi e prolifici del panorama europeo a cavallo fra i secoli xviii e xix: un’edizione scientifica adatta sia allo strumentista che vuole eseguire tali musiche secondo la prassi esecutiva dell’epoca sia allo studioso che si avvicina alla partitura con approccio musicologico. Complessivamente, l’edizione comprende 45 volumi di edizione critica così suddivisi: 9 dedicati alla musica vocale, 3 alla musica per palcoscenico, 20 alla musica strumentale, e 13 comprendenti i lavori dubbi, i documenti, l’iconografia, le lettere e il catalogo tematico. Quest’ultimo sarà pubblicato a conclusione del lavoro critico sulle fonti boccheriniane, ovvero a coronamento dell’intera edizione, andando a costituire il riferimento più aggiornato e completo per coloro che studieranno i lavori del compositore. L’edizione critica delle opere viene man mano affiancata dall’edizione pratica, espressamente concepita per le istanze degli esecutori.
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Luigi Boccherini nacque il 19 febbraio 1743 a Lucca. Figlio di un contrabbassista, egli ricevette sin da giovanissimo una solida educazione musicale, incentrata in particolare sullo studio del violoncello. Approfondì poi i suoi studi a Roma tra il 1753 e il 1755, come allievo del compositore e violoncellista Giovanni Battista Costanzi (1704-1778). Assieme al padre Leopoldo, si esibì come solista nel 1758 al Burgtheater di Vienna, nell’ambito dei concerti organizzati per la Quaresima; nello stesso anno operò a Vienna in qualità di orchestrale professionista e in seguito, nel 1760/61 e nel 1763/64, presso il Kärtnertortheater. Qui entrò in contatto, tra gli altri, con Christoph Willibald Gluck. Anche a Lucca Boccherini prestò servizio per qualche tempo quale orchestrale; per il resto non conosciamo molto della sua biografia fino al 1766. Fra i concerti che vedono Boccherini esibirsi con certezza in qualità di solista nelle città del Nord Italia, meritano di essere menzionati quelli sotto la direzione di Giovanni Battista Sammartini a Pavia e Cremona nel luglio 1765. Dopo la morte del padre nel 1766 e un successivo lungo soggiorno a Genova, nel 1767, passando per Parigi, Boccherini emigrò a Madrid, dove giunse nella primavera del 1768 e diventò primo violoncello in una compagnia operistica italiana.
Come compositore di musica da camera, in virtù di uno stile concertante moderno che attribuiva medesima dignità a tutte le voci, Boccherini si conquistò velocemente un riconoscimento internazionale in virtù di numerosi lavori pubblicati a partire dal 1767 dagli editori parigini. Nel 1770 entrò come virtuoso e compositore di musica da camera («violon de Camara y Compositor de Musica») al servizio dell’Infante Luis Antonio di Borbone (1727-1785), fratello minore del re Carlo III di Spagna. Nei 15 anni di attività presso Don Luis, che trasferì poi la sua corte da Madrid alla più riservata Las Arenas, presso Ávila, Boccherini diede alla luce e pubblicò la maggior parte della sua musica strumentale, composta per le formazioni più diverse. Ne fanno parte soprattutto sinfonie, trii, quartetti, quintetti e sestetti d’archi. Trasferitosi nuovamente dopo il 1785 a Madrid – questa volta definitivamente – e titolare di una notevole pensione reale, Boccherini lavorò per diversi mecenati, talvolta contemporaneamente.
Per circa due anni, dal 1786 al 1787, al servizio di María Josefa Alonso Pimentel de la Soledad, contessa di Benavente e duchessa di Osuna, Boccherini lavorò in qualità di maestro di cappella e compositore per una delle casate di Madrid più sensibili all’arte. Dalla contessa ricevette anche l’incarico per la composizione della sua prima opera, La Clementina (G 540). Più di cento composizioni furono inoltre inviate da Boccherini, ad uso personale del destinatario, a un certo Boullogne di Parigi, figura dietro cui probabilmente si nascondeva il fermier-général, massone e collezionista di strumenti musicali, Jean Baptiste Tavernier de Boullongne de Préminville, Seigneur de Magnanville (1749-1794).
La maggior parte delle composizioni di questo periodo devono comunque la loro nascita all’attività che Boccherini svolse per 11 anni come compositore da camera di Federico Guglielmo II, Re di Prussia (1744-1797, al trono a partire dal 1786). Federico Guglielmo, egli stesso appassionato violoncellista, chiamò Boccherini al suo servizio nel 1786 con la richiesta di inviargli ogni anno a Berlino 12 composizioni inedite. Parte di questo ampio patrimonio musicale venne pubblicata solo a partire dal 1798. Boccherini trovò il suo ultimo mecenate in Lucien Bonaparte (1775-1840), ambasciatore francese a Madrid nel 1800-1801. Morì il 28 maggio 1805 a Madrid lasciando due figli.
Christian Speck
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Dipartimento per i beni archivistici e librari
Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali
Il Ministro
VISTO l'art.2 della Legge 12 gennaio 1991, n.13, concernente gli atti amministrativi emanati in forma di decreto ministeriale;
VISTA la Legge 1° dicembre 1997, n.420 istitutiva della Consulta dei Comitati Nazionali ed Edizioni Nazionali;
VISTO il D.Lgs. 20 ottobre 1998, n.368 "Istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali" e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge 12 luglio 1999, n.237 concernente "modifiche alla normativa sui beni culturali ed interventi a favore delle attività culturali";
VISTA la Legge 23 febbraio 2001, n.29, art.5, comma 11, abrogativo del comma 4 art.2 e del comma 5 art.3 della legge 1° dicembre 1997, n.420;
VISTO il D.Lgs. 22 gennaio 2004, n.42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n.137;
VISTO il D.Lgs. 8 gennaio 2004, n.3 "Riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, ai sensi dell'art.1, della L. 6 luglio 2002, n.137";
VISTO il D.P.R. 10 giugno 2004 n.173 "Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali";
VISTO il D.M. 24.09.2004 "Articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero";
VISTA la richiesta del 15 marzo 2005 presentata dal Prof. Albert Dunning, Segretario Generale della Fondazione Locatelli;
VISTO il verbale della riunione della Consulta per i Comitati nazionali, svoltasi in Roma l’11 luglio 2005;
VISTI i pareri delle competenti Commissioni parlamentari;
VISTO il D.M. 1. 2. 2006 concernente la ripartizione dello stanziamento per l'anno finanziario 2006 di cui al cap. 2054;
DECRETA
- Art . 1 -
È promossa l’Edizione Nazionale dell’Opera omnia di Luigi Boccherini
- Art . 2 -
La Commissione incaricata di curare I lavori della suddetta Edizione è così composta:
-Prof. Dr. Theophil Antonicek
-Prof. Sergio Durante
-Prof. Dr. Ludwig Finscher
-Dr. Roberto Illiano
-Dr.ssa Fulvia Morabito
-Prof. Rudolf Rasch
-Dr. Massimiliano Sala
-Dr. Andrea Schiavina
-Prof. Dr. Christian Speck
- Art . 3 -
Per i membri del Comitato Nazionale non è prevista l'attribuzione di gettoni di presenza.
- Art. 4 -
La Commissione elegge nel proprio seno il Presidente e il Segretario Tesoriere
- Art. 5 -
La Commissione può ricevere contributi dalle Amministrazioni statali, dalle Regioni, dagli Enti locali e da istituzioni e soggetti pubblici e privati.
- Art. 6 -
Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo, per la registrazione, e sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Roma, 27 aprile 2006
IL MINISTRO